Viaggio-studio: "Alla scoperta del Pinot nero fra Alto-Adige e Trentino" 30 aprile - 2 mag


Definito enfant terrible dagli enologi francesi, per le sfide che la sua vinificazione comporta, il Pinot nero è un vitigno tanto nobile quanto difficile da far esprimere al meglio. Ed è alla base di vini di altissimo standard qualitativo, siano essi rossi, mediamente giovani o da invecchiamento, oppure bollicine metodo classico.


Nell’intento di offrire momenti formativi di alto valore tecnico per le operatrici e gli operatori del settore vitivinicolo, le Donne della Vite propongono un viaggio-studio tra Alto Adige e Trentino, terre di produzione del Pinot nero, che vuole essere un approfondimento su origine, coltivazione e vinificazione di questa varietà.


Il programma proposto dalle Donne della Vite si inserisce, intrecciandosi con esso, nel più ampio contesto delle storiche Giornate Altoatesine del Pinot nero, che si svolgono tra Egna e Montagna (BZ) dal 29 aprile al 2 maggio 2016.


I diversi momenti formativi inseriti nel programma del viaggio-studio sono in parte organizzati dalle Donne della Vite e in parte fruibili iscrivendosi direttamente ai singoli eventi.


In particolare saranno a cura delle Donne della Vite le due visite tecniche ad aziende vitivinicole previste per la mattina di sabato 30 aprile 2016 e il seminario sull’origine genetica della famiglia dei Pinot del pomeriggio del 2 maggio 2016 (presso la Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige, TN).


È invece suggerita dalle Donne della Vite la partecipazione a una degustazione verticale (pomeriggio di sabato 30 aprile 2016) e ad un seminario tecnico sulla vinificazione del Pinot nero (mattina del lunedì 2 maggio 2016).