

DiVento è il vino solidale e sostenibile delle Donne della Vite per la Casa di Anita di Amani ONLUS. Ogni anno un vino nuovo fedele al suo nome, che racchiude in una parola la forza della trasformazione e del cambiamento.
Alla sua nona edizione, nel 2026 si ripropone come bollicina rosé, con il nome di DiVento IMARA.
DiVento non è come gli altri vini.
È nuovo per il modo in cui nasce: una gara di solidarietà tra un gruppo di partner che hanno contribuito per le materie prime, il packaging, i servizi e la professionalità necessari per realizzare le nostre bottiglie.
È nuovo per le caratteristiche del vino e della confezione, realizzati con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale.
È nuovo soprattutto per lo scopo per cui nasce: raccogliere fondi da destinare alla Casa di Anita, il progetto di Amani che in Kenya offre ospitalità alle bambine che vivevano in strada, un porto sicuro che garantisca loro alternative e opportunità.
Il progetto del DiVento IMARA nasce dalla collaborazione tra l’Associazione Donne della Vite e l'azienda vitivinicola Querce Bettina e grazie anche al contributo dI Promuovere per il packaging.
Il Nuovo DiVento: che vino sarà
DiVento IMARA è un Rosso di Montalcino giovane e vivace, dal colore rubino con riflessi violacei. Al naso regala profumi di frutti rossi e viola mammola, con un accenno di note speziate. Il suo nome, in lingua swahili, celebra la forza delle bambine alle quali
questo vino è dedicato.
Come conoscere e avere DiVento VALORE
Divento 2025 sarà presentato (e già disponibile) in occasione del convegno "Valori e significati del paesaggio viticolo" che si terrà il 26 Novembre 2026 presso Villa Calcinaia a Greve in Chianti (FI).
Le circa 1300 bottiglie da 750 mL saranno distribuite a fronte di una donazione libera di almeno 15 €.
Tutti i fondi raccolti, detratte le spese sostenute per la realizzazione del progetto - rendicontate in modo trasparente - saranno donati ad Amani per finanziare il progetto della Casa di Anita. (scorri sotto per assicurarti le tue bottiglie di DiVento)



Casa Faretra è un ambizioso progetto toscano che unisce vino, ristorazione, ospitalità e agricoltura biologica, nato dalla sinergia tra la cantina La Faretra (con sede a Gavorrano, in provincia di Grosseto) e la storica azienda di Montalcino Querce Bettina, sotto la guida dell'amministratore delegato Massimo Guercilena. Querce Bettina è una prestigiosa realtà vitivinicola situata nel cuore del territorio di Montalcino (Siena). Fondata originariamente nel 1992 da Roberto Moretti e Vilma Barenghi, la proprietà si estende complessivamente su circa 29 ettari nel versante sud-ovest di Montalcino; i vigneti sono inseriti in un ecosistema incontaminato e protetto, circondati da boschi, oliveti secolari e alberi da frutto, secondo un modello moderno di agroforestazione. L'agricoltura segue i dettami della coltivazione biologica certificata e della produzione integrata, aderendo a protocolli come il progetto Biopass (volto a misurare e preservare la biodiversità e la salute del suolo). In cantina la filosofia è di stampo tradizionalista e conservatore: le uve provenienti dalle diverse micro-zone vengono parcellizzate e vinificate separatamente per valorizzare le singole espressioni del terroir.
COME RICEVERE DIVENTO
DiVento IMARA si può ricevere a fronte di una donazione libera a partire da € 15/bottiglia.
Se vorrete donare di più, l'intero importo sarà ugualmente destinato alla Casa di Anita.
Amani rilascerà regolare ricevuta detraibile per la vostra donazione.
DiVento VALORE per la Casa di Anita
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“C’è un posto in Africa, un posto diverso da tutti gli altri, al quale io vorrei sempre ritornare.
Un posto dove senti che puoi essere facilmente perdonato, se soltanto ti presenti a cuore aperto. Perdonato per quel poco di buono che avresti potuto fare e non hai fatto, per il tempo perduto e le occasioni sprecate, per le responsabilità sfuggite e le disponibilità negate.
Ma lì, basta entrare e qualcuno ti prenderà per mano.” (Pietro Veronese, inviato speciale de “La Repubblica”)
Quel posto è la Casa di Anita, dove bambine e ragazze che vivevano in strada, a Nairobi, trovano accoglienza, cibo, vestiti, cure mediche e quel che serve per andare a scuola, imparare un lavoro e diventare buone cittadine. Alla Casa di Anita le bambine ricevono l’affetto e la cura di mamme kenyane, che le aiutano a diventare le donne di domani.
La Casa di Anita è stata voluta e creata da Koinonia Community insieme ad Amani, associazione non profit che si impegna per affermare i diritti fondamentali dei bambini e dei giovani. Dal 1995 Amani istituisce e sostiene case di accoglienza, centri educativi, scolastici e professionali in Kenya e Zambia. Da allora offre ogni giorno opportunità e alternative concrete ai più giovani costretti a vivere in strada e alle loro famiglie.
Il legame tra Donne della Vite e la Casa di Anita è ormai indissolubile, scolpito nel cuore, da quando Valeria e Laura, in rappresentanza di tutta l'Associazione, hanno raggiunto le Dada (sorelle) del Kenya. Giocare, ballare, mangiare con loro come in una famiglia, ha reso l'esperienza unica e indimenticabile; un'esperienza il cui ricordo sarà per sempre fonte di energia per superare anche i momenti più bui.

L’impegno di Amani per le bambine più vulnerabili
Amani ha carattere laico, apartitico e indipendente. Organizzazione non governativa riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha sede legale a Milano e gruppi locali attivi in diverse città italiane.
Nei trent’anni di impegno a favore dei bambini e ragazzi nelle grandi metropoli africane, gli operatori della partner locale di Amani, Koinonia Community, si sono imbattuti nella fascia ancora più marginalizzata dell’infanzia che vive in strada a Nairobi: le bambine e le ragazzine, che cercano di sopravvivere in una situazione di costante pericolo e abbandono e devono - ancora di più dei loro coetanei marchi - imparare a difendersi da abusi di ogni genere. Per loro, l’approccio educativo deve essere necessariamente dedicato e centrato sulla questione di genere.
La Casa di Anita nasce con questo spirito nel 1999 come casa di accoglienza a gestione familiare. Il suo nome onora la memoria di Anita Pavesi, giudice onoraria del Tribunale dei minorenni di Milano, scomparsa nel 1998 dopo oltre vent’anni di straordinario impegno sociale. Nella Casa di Anita, sulle colline di Ngong (a 20 km da Nairobi), le ragazze vivono insieme a due famiglie kenyane che si prendono cura di loro come se fossero loro figlie. Frequentano le scuole vicine, svolgono attività ricreative e culturali e collaborano alla gestione della serra e della fattoria. Le più grandi studiano alle scuole superiori in forma residenziale e sono assistite con percorsi di counselling e di ricongiungimento con le loro famiglie di origine. Al termine del percorso, le ragazze vengono sostenute nell’inserimento lavorativo e, nei casi più meritevoli, ricevono borse di studio che consentono loro di proseguire nella formazione universitaria.
CI SONO 3 MODI PER PRENOTARE LE VOSTRE BOTTIGLIE DI DIVENTO VALORE:
1) DURANTE EVENTI, FIERE E PRESENTAZIONI DONNE DELLA VITE Facendo una donazione con Paypal o carta di credito e scrivendo a info@donnedellavite.com. Vi ricontatteremo per concordare la modalità di consegna;
2) SEMPRE Dal sito regalisolidali.amaniforafrica.it. Una volta selezionato il vino, entrate nella vostra “lista dei prodotti” e compilate il modulo per concludere l’ordine. Riceverete risposta da regalisolidali@amaniforafrica.it per accordarvi sulle modalità di pagamento e di consegna o ritiro;
3) Direttamente presso la sede di Amani a Milano in via Tortona 86 - tel. 0248951149.


