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Etichetta DiVento 2021

DiVento è il vino solidale e sostenibile delle Donne della Vite per la Casa di Anita di Amani ONLUS. Ogni anno un vino nuovo fedele al suo nome, che racchiude in una parola la forza della trasformazione e del cambiamento. DiVento è stato un bianco aromatico da varietà resistenti nel 2016, un rosso IGT Toscana biologico nel 2019, uno Spumante Brut dell’Oltrepò Pavese nel 2020 e sarà una bollicina rosé a base Pinot Nero con il nome di DiVento VENTOROSA.

DiVento non è come gli altri vini. È nuovo per il modo in cui nasce: una gara di solidarietà tra un gruppo di partner che hanno contribuito per le materie prime, il packaging, i servizi e la professionalità necessari per realizzare le nostre bottiglie.

È nuovo per le caratteristiche del vino e del packaging, realizzati con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale.

È nuovo soprattutto per lo scopo per cui nasce: raccogliere fondi da destinare alla Casa di Anita, il progetto di Amani che in Kenya offre ospitalità alle bambine di strada, un porto sicuro che garantisca loro alternative e opportunità.

Il Nuovo DiVento: che vino sarà e come lo abbiamo realizzato

DiVento VENTOROSA è uno Spumante Oltrepò Pavese DOC prodotto in 2000 bottiglie con Metodo Martinotti da uve di Pinot nero di qualità superiore, accuratamente selezionate grazie a un attento lavoro di zonazione aziendale, solo dai migliori appezzamenti della Cantina di Torrevilla. Il quadro complessivo delle uve ha permesso di produrre uno spumante con lunga permanenza sulle fecce (9 mesi) allo scopo di conferire al prodotto una maggiore struttura e complessità con una forte caratterizzazione aromatica.

DiVento è stato realizzato con particolare riguardo alla sostenibilità e all’ambiente, dall’impegno in campo alla scelta dei materiali a basso impatto ambientale: vetro leggero, tappi in sughero naturale, capsule green in materiale Derma, packaging in carta riciclata.

Il progetto del DiVento VENTOROSA nasce dalla collaborazione tra l’Associazione Donne della Vite e la Cantina di Torrevilla e grazie anche al contributo degli altri partner, EnoVetro, Vinvention, Ovis Nigra, Enoplastic e Promuovere.

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Come conoscere e avere DiVento VENTOROSA

Divento 2021 sarà presentato il 13 Novembre al Teatro Pime di MIlano - via Mosè Bianchi 94, al "The Amani Show", l'incontro annuale di Amani con i propri amici e sostenitori. 

Le circa 2000 bottiglie da 750 mL saranno distribuite a fronte di una donazione libera di almeno 10 €.

Tutti i fondi raccolti, detratte le spese sostenute per la realizzazione del progetto - rendicontate in modo trasparente - saranno donati ad Amani per finanziare il progetto della Casa di Anita.  (scorri sotto per assicurarti le tue bottiglie di DiVento)

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Torrevilla: la storia del migliore Oltrepò Pavese

Torrevilla è l’associazione di viticoltori punto di riferimento per la viticoltura oltrepadana da 114 anni. Riunisce 200 vignaioli che ogni giorno, con fatica e dedizione, si dedicano alla coltivazione della vite su oltre 600 ettari di terreno sparsi su nove comuni lombardi. Tra le più dinamiche realtà dell’Oltrepò Pavese vitivinicolo (circa 50.000 quintali di uve lavorate ogni anno e una produzione annua attorno ai 2.500.000 di bottiglie), Torrevilla rivendica con orgoglio il suo profondo legame con il territorio, la secolare esperienza tramandata di padre in figlio, e la voglia di guardare al futuro investendo in tecnologie e collaborazioni che rendano la viticoltura sempre più efficiente e sostenibile.

Per esprimere tutte le potenzialità del territorio e portare in bottiglia solo il meglio le cantine Torrevilla hanno messo a disposizione di tutti gli associati la cultura e la scienza dell'Università degli Studi di Milano e del professor Leonardo Valenti, grazie al quale si è realizzato l’incontro con le Donne della Vite e il progetto DiVento. Il progetto di zonazione giunto ormai a pieno regime ha permesso di tracciare un identikit preciso e dettagliato del territorio e di fornire a ciascun vignaiolo le migliori indicazioni sui metodi colturali da impiegare per produrre le uve più vocate.

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COME RICEVERE DIVENTO

DiVento VENTOROSA si può ricevere a fronte di una donazione libera di almeno € 10,00. Se vorrete donare di più, l'intero importo verrà comunque destinato da Amani alla Casa di Anita, centro residenziale per bambine e ragazze sulle colline di Ngong, alle porte di Nairobi (Kenya). Amani rilascerà regolare ricevuta detraibile per la vostra donazione.

CI SONO 5 MODI PER PRENOTARE LE VOSTRE BOTTIGLIE
DI DIVENTO VENTOROSA  2021:

 

1) Fate un bonifico bancario ad Amani e successivamente inviate  mail a bottega@amaniforafrica.it; Amani vi contatterà per organizzare spedizione (a pagamento) o ritiro attraverso la rete Amani/ Donne della Vite;


2) Con Paypal o carta di credito e successiva mail all'associazione Donne della Vite (info@donnedellavite.com) da cui verrete ricontattati per concordare le modalità di consegna;


3) Mediante i vostri contatti di Amani/Donne della Vite, che vi guideranno all'acquisto;


4) Direttamente in Bottega di Amani  a Milano in via Tortona 86 - tel. 0248951149;


5) Direttamente presso La Route222, Via Lando Conti, 11, Greve in Chianti (FI).

a) Per donare con Paypal o carta di credito: 
b) Per donare con bonifico queste sono le coordinate bancarie:

IBAN:  IT 32 F050 1801 6000 0001 1380 003

Banca Popolare Etica - Intestato ad Amani Onlus

In entrambi i casi precisare nella causale:

"Donazione DiVento per Casa di Anita".

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DiVento VENTOROSA per la Casa di Anita

DiVento è stato realizzato anche con l'aiuto di:
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“C’è un posto in Africa, un posto diverso da tutti gli altri, al quale io vorrei sempre ritornare.

Un posto dove senti che puoi essere facilmente perdonato, se soltanto ti presenti a cuore aperto. Perdonato per quel poco di buono che avresti potuto fare e non hai fatto, per il tempo perduto e le occasioni sprecate, per le responsabilità sfuggite e le disponibilità negate.

Ma lì, basta entrare e qualcuno ti prenderà per mano.” (Pietro Veronese, inviato speciale de “La Repubblica”)

Quel posto è la Casa di Anita, dove 46 bambine di strada di Nairobi hanno alloggio, cibo, vestiti, cure mediche e quel che serve per andare a scuola, imparare un lavoro e diventare buone cittadine. Alla Casa di Anita le bambine ricevono l’affetto e la cura di mamme kenyane, che le aiutano a diventare donne del domani.

La Casa di Anita è stata voluta e creata da Koinonia Community insieme ad Amani, associazione no profit che si impegna per affermare il diritto dei bambini e dei giovani ad avere un’identità, una casa protetta, cibo, istruzione, salute e l’affetto degli adulti. Dal 1995 Amani istituisce e sostiene case di accoglienza, centri educativi, scolastici e professionali in Kenya e Zambia. Da allora offre ogni giorno opportunità e alternative concrete a migliaia di bambini e bambine costretti a vivere sulla strada nelle periferie e nelle baraccopoli delle grandi metropoli.

Il legame tra Donne della Vite e la Casa di Anita è ormai indissolubile, scolpito nel cuore, da quando Valeria e Laura, in rappresentanza di tutta l'associazione, hanno raggiunto le Dada (sorelle) del Kenya. Giocare, ballare, mangiare con loro come in una famiglia, ha reso l'esperienza unica e indimenticabile; un'esperienza il cui ricordo sarà per sempre fonte di energia per superare anche i momenti più bui.

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L’impegno di Amani per le bambine di strada

Amani ha carattere laico, apolitico e indipendente. Organizzazione non governativa riconosciuta dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, ha sede legale a Milano e gruppi locali attivi in diverse città italiane.

Nei vent’anni di impegno a favore dei bambini e ragazzi abbandonati nelle grandi metropoli africane, gli operatori di Amani e del partner locale Koinonia Community si sono imbattuti nella fascia ancora più marginalizzata dell’infanzia di strada a Nairobi, le bambine e le ragazzine, che vivono in una situazione di costante pericolo e abbandono e devono - ancora di più dei loro coetanei maschi - imparare a difendersi da abusi di ogni genere. Per esse l’approccio educativo deve essere assolutamente dedicato e centrato sulla questione di genere.

Per questa ragione nel 1999 Amani ha istituito la Casa di Anita, un centro di accoglienza a gestione familiare per ex bambine e ragazze di strada sorto in memoria di Anita Pavesi, giudice onoraria del Tribunale dei minorenni di Milano, scomparsa nel 1998 dopo oltre vent’anni di straordinario impegno sociale. Nella Casa di Anita, sulle colline di Ngong (a 20 km da Nairobi), le ragazze vivono insieme a due famiglie keniane che si prendono cura di loro come se fossero loro figlie, frequentano le scuole vicine, svolgono attività ricreative e culturali e collaborano alla gestione della serra e della fattoria: le più grandi frequentano le scuole superiori in forma residenziale e sono assistite con percorsi di counselling e con le loro famiglie di origine. Al termine del percorso di recupero le ragazze vengono sostenute nell’inserimento lavorativo e, nei casi più meritevoli, ricevono delle borse di studio per proseguire nella formazione superiore.