Il nostro primo vino, nato nel 2016, era un vino bianco: DiVento. Un nome inteso a significare la forza del divenire, della trasformazione, del cambiamento. Un cambiamento simbolicamente rappresentato e favorito dal vento che soffia verso un ambiente migliore e una società più equa.

 

DiVento non era un vino qualunque, era un vino nuovo.

Nuovo per il modo in cui era nato: materie prime, servizi e professionalità necessari per produrlo erano stati messi a disposizione da una rete di partner che avevano creduto in noi e condiviso il nostro progetto di impegno sociale, sempre fondamentale per la nostra associazione e il nostro mondo.

Nuovo per le sue caratteristiche: DiVento era prodotto con un’attenzione speciale alla sostenibilità, dalla scelta delle uve - ottenute da varietà resistenti e tecniche di produzione a basso impatto ambientale - alla vinificazione e al packaging, realizzato con materiali provenienti da materie prime ottenute da fonti rinnovabili o riciclabili.

Nuovo per lo scopo per cui era nato: essere distribuito per raccogliere fondi da destinare alla Casa di Anita, il progetto di Amani che in Kenya offre ospitalità alle bambine di strada: un nuovo luogo, più sicuro, che garantisca loro alternative e opportunità; quel nuovo luogo, descritto nel Manifesto delle Donne della Vite, di condivisione e reciproco riconoscimento, di creatività e innovazione, di comunicazione e anche di potere, nel senso di reale capacità di fare e di cambiare le cose.

Nel 2019 le Donne della Vite tornano ancora con un “nuovo vino”.

Resta la gara di solidarietà della rete di partner che ci accompagnerà con vecchi e nuovi amici fornendoci prodotti e servizi, resta l’attenzione alla sostenibilità per la produzione e per i materiali, resta il fine della raccolta di fondi per le bambine della Casa di Anita in Kenya.

Si rinnova l’emozione, cambia il colore e diventa rosso. DiVento Rosso, il colore della vita. Quella stessa vita che abbiamo visto, rinata, negli occhi delle bambine sottratte alle pericolose strade della periferia di Nairobi e accolte nella Casa di Anita.

 

Il Nuovo DiVento: che vino sarà

DiVento 2018 sarà un rosso morbido e caldo, dal profumo intenso di frutta rossa e spezie, un IGT Toscana ottenuto dalla vinificazione di uve biologiche e affinato in legno.

I vigneti in cui maturano le uve che hanno dato DiVento Rosso sono coltivati in regime di agricoltura biologica, con particolare attenzione all’utilizzo di bassi dosaggi di rame e alla conservazione della sostanza organica del suolo. La salvaguardia della Biodiversità, l’utilizzo di inerbimenti e il rispetto di microrganismi e insetti utili del vigneto e dell’ambiente che lo circonda, sono stati principi fondamentali durante tutta la coltivazione, dal germogliamento alla vendemmia, quest’ultima avvenuta a mano.

La vinificazione, nel rispetto delle indicazioni contenute nella legislazione di riferimento, ha previsto l’uso di lieviti certificati bio e di tecnologie a basso consumo energetico, tra cui anche il recupero della CO2 prodotta in fermentazione per la movimentazione del mosto e del vino. Il vino ha riposato 3 mesi in barrique di legno francese.

La bottiglia in vetro leggero, l’etichetta e il cofanetto in carta e cartone riciclati, il tappo prodotto con biopolimeri innovativi, ottenuti da biopolimeri di origine vegetale ottenuti con una bassissima impronta di carbonio e un’impronta idrica prossima allo zero, confermano l’attenzione delle Donne della Vite e di Autoctona ai temi della sostenibilità.

Etichetta DiVento da 750 ml

Etichetta DiVento da 1500 ml

Come lo abbiamo realizzato

Divento Rosso nasce in collaborazione con Autoctona e con una rete di altri partner che si aggiungeranno nel corso del progetto per aiutarci nella produzione, confezionamento e distribuzione.

Tutto il processo di produzione di DiVento, dalla raccolta all’imbottigliamento, è stato seguito e documentato da Autoctona e dalle Donne della Vite.

DiVento Rosso sarà presentato in occasione dei festeggiamenti per il ventennale della Fondazione Amani, evento che si svolgerà al Teatro della Luna di Assago (MI) il prossimo 11 ottobre.

Le circa 600 bottiglie da 750 mL e i 50 Magnum da 1500 mL saranno venduti esclusivamente a scopo benefico: tutti i fondi raccolti, detratte le spese sostenute per la realizzazione del progetto – rendicontate in modo assolutamente trasparente – saranno donati ad Amani per finanziare il progetto della Casa di Anita.

Autoctona: dalla coltivazione alla vinificazione

Autoctona nasce da un’idea di Stefano Casadei con l’obiettivo di offrire un servizio di alta professionalità nel mondo dei servizi enologici. Grazie a due cantine di vinificazione e a 80 ettari di vigneto gestiti in agricoltura biologica, Autoctona è in grado di realizzare progetti enologici “a misura” dei clienti anche in conto lavorazione.

Autoctona rappresenta oggi il partner ideale a supporto di enologi, cantine e aziende commerciali, per la realizzazione di vini, anche biologici, per mercati sempre più esigenti, garantendo la tracciabilità di lavorazione, dal vigneto alla bottiglia.

DiVento per casa di Anita

“C’è un posto in Africa, un posto diverso da tutti gli altri, al quale io vorrei sempre ritornare.

Un posto dove senti che puoi essere facilmente perdonato, se soltanto ti presenti a cuore aperto. Perdonato per quel poco di buono che avresti potuto fare e non hai fatto, per il tempo perduto e le occasioni sprecate, per le responsabilità sfuggite e le disponibilità negate.

Ma lì, basta entrare e qualcuno ti prenderà per mano.” (Pietro Veronese, inviato speciale de “La Repubblica”)

Quel posto è la Casa di Anita, dove 46 bambine di strada di Nairobi hanno alloggio, cibo, vestiti, cure mediche e quel che serve per andare a scuola, imparare un lavoro e diventare buone cittadine. Alla Casa di Anita le bambine ricevono l’affetto e la cura di mamme kenyane, che le aiutano a diventare donne del domani.

La Casa di Anita è stata voluta e creata da Koinonia Community insieme ad Amani, associazione no profit che si impegna per affermare il diritto dei bambini e dei giovani ad avere un’identità, una casa protetta, cibo, istruzione, salute e l’affetto degli adulti. Dal 1995 Amani istituisce e sostiene case di accoglienza, centri educativi, scolastici e professionali in Kenya e Zambia. Da allora offre ogni giorno opportunità e alternative concrete a migliaia di bambini e bambine costretti a vivere sulla strada nelle periferie e nelle baraccopoli delle grandi metropoli.

Il legame tra Donne della Vite e la Casa di Anita è ormai indissolubile, scolpito nel cuore, da quando Valeria e Laura, in rappresentanza di tutta l'associazione, hanno raggiunto le Dada (sorelle) del Kenya. Giocare, ballare, mangiare con loro come in una famiglia, ha reso l'esperienza unica e indimenticabile; un'esperienza il cui ricordo sarà per sempre fonte di energia per superare anche i momenti più bui.

L’impegno di Amani per le bambine di strada

Amani ha carattere laico, apolitico e indipendente. Organizzazione non governativa riconosciuta dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, ha sede legale a Milano e gruppi locali attivi in diverse città italiane.

Nei vent’anni di impegno a favore dei bambini e ragazzi abbandonati nelle grandi metropoli africane, gli operatori di Amani e del partner locale Koinonia Community si sono imbattuti nella fascia ancora più marginalizzata dell’infanzia di strada a Nairobi, le bambine e le ragazzine, che vivono in una situazione di costante pericolo e abbandono e devono - ancora di più dei loro coetanei maschi - imparare a difendersi da abusi di ogni genere. Per esse l’approccio educativo deve essere assolutamente dedicato e centrato sulla questione di genere.

 

Per questa ragione nel 1999 Amani ha istituito la Casa di Anita, un centro di accoglienza a gestione familiare per ex bambine e ragazze di strada sorto in memoria di Anita Pavesi, giudice onoraria del Tribunale dei minorenni di Milano, scomparsa nel 1998 dopo oltre vent’anni di straordinario impegno sociale. Nella Casa di Anita, sulle colline di Ngong (a 20 km da Nairobi), le ragazze vivono insieme a due famiglie keniane che si prendono cura di loro come se fossero loro figlie, frequentano le scuole vicine, svolgono attività ricreative e culturali e collaborano alla gestione della serra e della fattoria: le più grandi frequentano le scuole superiori in forma residenziale e sono assistite con percorsi di counselling e con le loro famiglie di origine. Al termine del percorso di recupero le ragazze vengono sostenute nell’inserimento lavorativo e, nei casi più meritevoli, ricevono delle borse di studio per proseguire nella formazione superiore.

Divento è stato realizzato anche con l'aiuto di:

COME RICEVERE DIVENTO

 

DiVento rosso si può ricevere a fronte di una donazione libera. 
Riceverete una bottiglia di vino DiVento rosso a fronte di una donazione libera di almeno € 10,00. Se vorrete donare di più, l'intero importo verrà comunque destinato da Amani alla Casa di Anita, centro residenziale per bambine e ragazze sulle colline di Ngong, alle porte di Nairobi (Kenya).

A fronte di una donazione di almeno € 30,00 riceverete una bottiglia magnum di vino DiVento rosso.

Amani rilascerà regolare ricevuta detraibile per la vostra donazione.

MODULO D'ORDINE, DA COMPILARE IN OGNI SUA PARTE E INVIARE

PRIMA DI EFFETTUARE LA DONAZIONE:

COME DONARE 
a) Per donare con Paypal o carta di credito: 
b) Per donare con bonifico queste sono le coordinate bancarie:

IBAN:  IT 32 F050 1801 6000 0001 1380 003

Banca Popolare Etica - Intestato ad Amani Onlus

In entrambi i casi precisare nella causale:

"Donazione DiVento per Casa di Anita".

Il ritiro delle bottiglie presso i nostri punti di distribuzione è la  modalità di consegna che noi preferiamo in quanto motivo di incontro e scambio, ma non solo, ci piace mantenere fede al concetto di sostenibilità (risparmio di materiali - il packaging per le spedizioni in parte non è riciclabile - e riduzione dei consumi energetici).

Sarà possibile ritirare le bottiglie, previo appuntamento, presso i seguenti punti di distribuzione:

a) la Bottega di Amani  a Milano in via Tortona 86 - tel. 0248951149

 

b) le sedi della nostra associazione:

              1 - a Montecalvo Versiggia (PV), fraz. Piane 11 - tel. 3358334447
              2 - a S. Casciano Val di Pesa (FI), p.zza Pierozzi 9 -
                 tel. 3351275439 / 3334486403 / 3356214023

c) per l'area nord-est (Verona) tel. 3477350851

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